Argentina. Un Paese che offre bellezze naturali incomparabili, dal Tropico del Capricorno all’Antartide, dalle Ande all’Oceano Atlantico. L’Argentina del Nord, terra di indios vasta come l’Italia, colpisce con le sue piantagioni di tabacco, le distese di canna da zucchero e le colline che appaiono dopo un deserto di cactus, tra canyon e montagne rosse sullo sfondo. Al confine con la Bolivia, il panorama è grandioso: altissime vette innevate, baratri frastagliati, distese di sabbia dorata. Qui corre il Tropico del Capricorno. In tutta la regione vari artigiani tessono la lana dei lama guanacos e producono i famosi ponchos. Si continua tra distese di vigneti e peperoncini rosso fuoco che asciugano al sole, ingrediente immancabile nei piatti argentini. Il buongiorno di Buenos Aires, la capitale, comincia con il saluto al sole sulla terrazza della discoteca Pacha, affacciata sul Rio de la Plata. Le notti, invece, si passano a vagare fra le milongas migliori, le sale dove si balla il tango o si guarda, alla ricerca del passo perduto e perfetto e delle arie di Piazzolla. Per i portenos, gli abitanti di BA, può diventare un’ossessione. Vivace e maliziosa, ma anche cosmopolita e raffinata, BA, detta anche Baires, ha mille facce. Palermo, quartiere recuperato dall’abbandono e diventato di tendenza, e San Telmo, barrio d’atmosfera, con strade acciottolate: Defensa e Balcarre, verso plaza de Mayo, sono le strade più affascinanti, fra antiquari e piccoli caffè. Il tango per gli argentini è molto più di un ballo: è l’elemento di maggior rilievo della cultura popolare del Paese. Nelle sue figure si ritrova tutta la vita quotidiana, con le illusioni, le fatiche, gli amori mai platonici, i discutibili eroi e le poco virtuose eroine. Ma l’Argentina non è soltanto Baires. È anche il ghiacciaio Perito Moreno, è Ushuaia, la città più meridionale del mondo, le cascate di Iguazù, è la Patagonia celebrata da Bruce Chatwin con un libro, “In Patagonia”, che è struggente racconto di un viaggio anche dentro se stesso. Argentina è anche carne, bistecche cotte sulla brace, prodotto degli allevamenti nella pampa sconfinata.